La "fugassa" veneta

In questi giorni ( ma non solo) stavo riflettendo su quanto sia faticoso rimanere positivi in un periodo “no”. Lo sappiamo tutti quanto sia difficile questo momento, ascoltiamo solo cattive notizie, parole a cui prima nemmeno pensavamo come: “restrizioni”, “divieti”...ma, perché c’è un ma, mi sono accorta, che lì fuori, la Primavera è scoppiata ugualmente!

Qualche mattina fa, stavo passeggiando cercando di rimettere in ordine i pensieri e, alzando lo sguardo, ho visto quasi tutti gli alberi in fiore. È stato uno spettacolo emozionante. Si tratta di una cosa naturale, che accade sempre, ma è servito a togliermi dalla spirale di preoccupazioni; ha portato una ventata buona e profumata nel mio spirito.

Il potere magico delle piccole cose, che spesso diamo per scontato, ci sa scuotere e far tornare in pace! Così ho deciso di smetterla di preoccuparmi perché il lavoro non va come vorrei, o perché ora non posso realizzare alcuni piccoli sogni insieme alla mia famiglia. Per quanto sia difficile il momento che stiamo vivendo, le cose belle che devono accadere accadono, e lo fanno senza avvisare, lasciandoci sorpresi, a bocca aperta. Dopo le difficoltà, arriveranno i momenti “leggeri” e diremo che, forse, valeva la pena portare pazienza per vivere un po’ di bellezza…voglio pensarla in questo modo.


Ma ora concentriamoci, Elena ricordati che tu insegni i bambini a cucinare e quindi...

Oggi parliamo della "fugassa" (in dialetto) veneta o focaccia, un dolce lievitato tipico del periodo pasquale. Ideale come merenda, a tutte le ore del giorno e che un tempo veniva preparata dalle famiglie più povere e arricchita con poco. Naturalmente questa è una ricetta molto lunga e laborioso ma sono certa che i bambini saranno felici di aiutarvi o di tenervi semplicemente compagnia.


Siete pronti a mettervi all'opera?


PER L'IMPASTO

  • 500 gr di farina manitoba

  • 20 gr di lievito di birra fresco

  • 80 ml di latte temperatura ambiente

  • 3 uova temperatura ambiente

  • 100 gr di zucchero semolato

  • 100 gr di burro

  • 1 scorza di arancia

  • 1 scorza di limone

  • 30 ml di spuma d'oro (in alternativa del Marsala)

  • 1 baccello di vaniglia i semi

  • 1 cucchiaino di sale

PER LA COPERTURA

  • 1 albume d'uovo

  • 40 gr di zucchero semolato

  • granella di zucchero qb

  • mandorle qb

PROCEDIMENTO

  1. Per prima cosa preparate il lievitino che servirà a dare forza alla focaccia durante tutti gli impasti e le seguenti lievitazioni. Preparate il lievitino in questo modo: fate intiepidire il latte, versatelo in una ciotola e scioglieteci il lievito di birra. Aggiungete 20 g di zucchero e 50 g di farina prelevati dalla quantità totale. Amalgamate bene il tutto, coprite con una pellicola e lasciate lievitare per almeno 1 ora.

  2. Trasferite il lievitino nella ciotola dell’impastatrice assieme a 150 g di farina e 20 g di zucchero presi dal totale e 1 uovo. Incominciate a impastare con l’apposito gancio fino a quando tutti gli ingredienti si saranno ben amalgamati all’impasto. Unite quindi 30 g di burro a temperatura ambiente, prelevati dalla quantità totale, pochi per volta. Impastate per 15 minuti facendo incordare bene l’impasto.

  3. Trasferite poi questo primo impasto in una ciotola, coprite e lasciate lievitare al caldo per 1 ora e mezza – 2 ore, fino al raddoppio.

  4. Lievitato il primo impasto, procedete con la preparazione del secondo impasto. Versate nella ciotola dell’impastatrice il primo impasto lievitato, 100 g di farina e 20 g di zucchero prelevati dal totale, 1 uovo. Incominciate a impastare. Quanto tutti gli ingredienti si saranno ben amalgamati, aggiungete 30 g di burro a temperatura ambiente, prelevati dalla quantità totale, pochi per volta. Impastate per 15 minuti facendo incordare bene l’impasto. Trasferite poi questo secondo impasto in una ciotola, coprite e lasciate lievitare al caldo per 1 ora e mezza – 2 ore, fino al raddoppio.

  5. Lievitato il secondo impasto, procedete con la preparazione del terzo impasto. Versate nella ciotola dell’impastatrice l’impasto lievitato, la farina e lo zucchero rimasti, e l’ultimo uovo. Versate gli aromi ( limone, vaniglia, spuma...) e incominciate a impastare. Quanto tutti gli ingredienti si saranno ben amalgamati, aggiungete i restanti 40 g di burro a temperatura ambiente pochi per volta. Impastate per 15 minuti facendo incordare bene l’impasto. Trasferite poi questo ultimo impasto in una ciotola, coprite e lasciate lievitare al caldo per 2 ore – 2 ore e mezza, fino al raddoppio.

  6. Lievitato l’impasto, risvoltatelo sulla spianatoia e sgonfiatelo impastandolo ancora un po’. Dategli la forma di una palla e ponetelo nello stampo di carta (stampo da 1 kg). Incidetelo a croce e fatelo lievitare per almeno 1 ora e mezza – 2 ore fino al raddoppio di volume.

  7. Nel frattempo preparate la copertura: montate l’albume a neve e incorporate poco per volta lo zucchero. Montatelo per almeno 5 minuti fino ad ottenere un composto fermo.

  8. Lievitata la fugassa veneta, spennellatela con la copertura e spolveratela con la granella di zucchero. Decoratela con qualche mandorla e infornate a forno caldo.

Cuocete la fugassa per 15 minuti a 200 °C coprendola con un foglio d’alluminio se si dovesse scurire troppo. Proseguite poi la cottura per altro 30 – 40 minuti a 180 °C. Fate la prova stecchino per controllare la cottura.

Una volta cotta, lasciate raffreddare la fugassa veneta prima di gustarla.